GEOLOGIA

 

Le rocce magmatiche (dette anche eruttive o ignee, dal latino ignis cioè fuoco) si formano in seguito alla solidificazione di magmi, cioè di masse silicatiche fuse contenenti vari componenti (FeO, MgO, CaO, ecc.) e sostanze volatili (acqua, anidride carbonica, idrogeno, metano, ecc.). Costituiscono quasi il 65% della crosta terrestre; ma, sulla superficie della Terra, questa abbondanza è nascosta dallo strato diffuso, sebbene molto sottile, di rocce sedimentarie e metamorfiche.

800px-GabbroRockCreek1

Le rocce sedimentarie sono un tipo di rocce formate dall’accumulo di sedimenti di varia origine, derivanti in gran parte dalla degradazione e dall’erosione di rocce preesistenti, che si sono depositati sulla superficie terrestre. Tale terminologia deriva dal latino sedere, depositarsi. La disciplina di studio e ricerca è la sedimentologia, e i suoi studiosi sono detti sedimentologi.

800px-Formazione_di_livinallongo

Le rocce metamorfiche sono delle rocce che hanno subito processi di metamorfosi legati all’esposizione ad alte temperature ed alte pressioni. Questo processo prende il nome di metamorfismo.

Quartzite

 

LE ERE GEOLOGICHE E LA LORO INFLUENZA SULLA TERRA BERGAMASCA

IL PALEOZOICO
Nella parte settentrionale si hanno le rocce di formazione più antica: quelle di origine Paleozoica, a partire da circa 300 milioni di anni fa.
Le formazioni rocciose di questo periodo sono costituite soprattutto da gneiss, micascisti, filladi e rocce eruttive.
In quest’area il territorio era in prevalenza emerso e pianeggiante, interessato da una intensa attività vulcanica durata circa100 milioni di anni.

IL TRIASSICO
La parte centrale delle Orobie si è formata nel Triassico, circa 200 milioni di anni fa.
Questo periodo è caratterizzato da cicli con acque basse e calde, in cui si formano grandi scogliere coralline, alternati a fasi di emersione delle terre. Le rocce sono in prevalenza calcari, dolomie (corrispondenti alle antiche scogliere), marne e argilliti. Oggi costituiscono la parte principale delle montagne bergamasche e sono sede di ricchi giacimenti minerari.

IL GIURASSICO E IL CRETACEO
Le rocce della parte meridionale affiorano circa 100 milioni di anni fa, nei periodi Giurassico e Cretaceo.
Durante il Giurassico la terra ferma sprofonda di nuovo nel mare, e sul fondo si sedimentano fanghi calcarei e selci.

Nel Cretaceo cominciano ad emergere le Alpi.
I torrenti portano grandi quantità di materiale nel mare che ancora replica Rolex ricopriva le Orobie meridionali, formando enormi depositi torbiditici.
Iniziano a depositarsi argilliti, marne e arenarie: le stesse rocce che oggi compongono la fascia meridionale delle Orobie compresi i colli della città.
Le formazioni più recenti, che affiorano sporadicamente nella pianura sotto forma di ghiaia e sabbia risalgono all’era Cenozoica, 65 milioni di anni fa.
Le rocce Neozoiche, formate da depositi alluvionali, sono le più… giovani: hanno solo 2 milioni di anni; lo stesso periodo della comparsa del genere Homo, la prima divergenza genetica dagli Australopitechi.

Per arrivare all’Homo Sapiens, però, bisognerà aspettare fino a “soli” 200.000 anni fa.